Sotto il castello di Villafranca …. ci godiamo il sapore e il colore delle CUCINE A MOTORE ….

Uno dei piacevoli impegni di questo intenso fine settimana era quello di partecipare all’evento ” CUCINE A MOTORE ” a Villafranca di Verona.

Questo tipo di manifestazione e mondo ci piacciono parecchio, infatti  non è stata la prima volta …..

https://pikaciccio.blog/2018/04/28/alla-scoperta-del-mondo-dei-food-and-truck/

e non sarà nemmeno l’ultima.

Questa volta la cornice era decisamente bella ….

Il castello scaligero di Villafranca

Il Castello venne costruito tra il 1185 e il 1202, con una struttura adeguata a custodire la popolazione, il bestiame e le masserizie in caso di scontri bellici. Nel corso dei secoli perse questa funzione e finì con il diventare il luogo simbolo dell’antica ricchezza scaligera in queste terre.

Villafranca nacque ufficialmente il 9 marzo 1185 quando il Consiglio dei Rettori di Verona decise di fondare un borgo libero da tassazioni a ridosso del territorio mantovano nei pressi del fiume Tione. I lavori di costruzione del castello iniziarono tra il 1185 e il 1199 e la cinta venne ultimata nel 1202 da Enrico da Egna, podestà di Verona nel 1243, che innalzò la torre principale. Distrutto e incendiato dai Mantovani, venne prontamente ricostruito nel 1242 e nel periodo compreso tra il 1345 e il 1355 venne inserito dagli Scaligeri nel Serraglio, un complesso sistema difensivo che andava da Valeggio a Nogarole Rocca. La sua struttura a recinto era adeguata a custodire la popolazione o il bestiame durante gli scontri bellici e infatti non venne mai utilizzato come castello-dimora. Dai suoi spalti era inoltre possibile opporre resistenza a chi da Mantova cercasse la conquista di Verona.Nel ‘500, in seguito all’avvento della nuova bastionatura della città di Verona, perse la sua funzione difensiva e finì con il trasformarsi in luogo simbolo dell’antica ricchezza scaligera in quei luoghi.

Il castello risulta composto da sette torri dette “Torresine” e vi si accede attraverso un passaggio a corte sovrastato da un Crocifisso dipinto da Jacopo Tumicelli; al suo interno è presente la Chiesa del Cristo Re o del Santo Crocefisso contenente un affresco del XIII secolo raffigurante una Crocefissione, e tre tele di Giambattista Lanceni (1659-1745): la Flagellazione, l’Incoronazione di spine e la Salita al Calvario.Risalgono invece all’ ‘800 gli affreschi riferiti alla Passione e situati all’interno della sacrestia.

Purtroppo l’interno del castello non si può visitare, viene aperto solo in caso di gruppi numerosi o scolaresche ma su appuntamento…..

Ma anche il parco attorno alle mura ha il suo fascino ….

Oltre al castello noi siamo qui  per vedere i bellissimi truck di CUCINE A MOTORE

http://www.cucineamotore.com cliccate sul link e troverete tutte le tappe del tour

e per assaggiare qualche piatto nuovo.

Quando si pensa al cibo di strada, si pensa a qualcosa di goloso si …. ma poco sano …. pesante e magari di pessima qualità….

ed invece non è proprio così ….. non ci sono solo patatine fritte ed hamburger….

La volta scorsa avevamo assaggiato la cucina fiorentina degli OSTI-NATI…. ( favoloso lampredotto……)

Questa domenica invece …. girovagando tra un truck e l’altro le nostre papille gustative ed i nostri occhi sono stati attirati da due tipi di cucina diversa …….

Il Ciccio ……

Pika invece…….

Insomma il Ciccio ha mangiato un ottima paella  dai ragazzi dell’Hispanico ….

https://www.facebook.com/Hispanico-Street-Food-291231501311672/ (la loro pagina facebook)

img_8352

e Pika una crema di fave con cacioricotta e sfilacci di cavallo ….. del truck dei Risatini  che fanno una cucina salentina verace .. sana e particolare…..

https://www.facebook.com/risatini/ ( la loro pagina facebook)

img_8353

Non servono ristoranti costosi per poter assaporare piatti deliziosi come questi….. il bello poi è l’aria di festa e di condivisione che si respira in queste manifestazioni……..

Avremmo voluto assaggiare altro ……..i profumi che uscivano dai truck erano decisamente invitanti …..

ma la pancia ormai era piena ……

e quindi rimandiamo l’assaggio di altre cucine alla prossime manifestazioni ……

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Il Beereat con 100 birre artigianali nell’incantevole cornice dell’Arsenale ….  e e la festa del Santo patrono di Verona in uno dei quartieri più caratteristici e storici di Verona

Venite anche voi ???

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11 commenti Aggiungi il tuo

  1. alemarcotti ha detto:

    Quasi quasi…. Lancio appello al mio compagno…. Poi quelle polpette di abatantuono mi fanno morire…. 😄

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    1. pikaciccio ha detto:

      Così ci vediamo ❤️

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      1. alemarcotti ha detto:

        😀😀😀😀😀😀😀😀

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  2. vikibaum ha detto:

    magari…conosco bene villafranca…bel post pika e ciccio ❤

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  3. Paola ha detto:

    Approvo entrambe le scelte gastronomiche 🙂

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    1. pikaciccio ha detto:

      Bene e poi assaggiano sempre uno dall’altro 😃

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      1. Paola ha detto:

        Ma va’?!?!

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